Ritorno a Latera. Antichi sapori, lontani aromi

Sono giorni strani, dove gli oggetti che si hanno in casa tornano protagonisti e spuntano da angoli nascosti quando meno te lo aspetti. E non ti ricordi più quel volumetto regalato dalla nonna, che non è solo un libro ma è il profumo di casa della nonna, delle sue pentole sempre sui fornelli, dei suoi piatti che sapevano di felicità e stare tutti insieme. E visto che oggi non si può stare insieme ma si può ricordare, con gioia, ciò che è stato e riflettere su quello che sarà nel futuro, un futuro senza dubbio diverso da quello che è stato il nostro vivere fino ad oggi, approfittiamo di questo momento di solitudine per ritrovare il passato e farne tesoro. Io comincio da questo libretto edito nel lontano 1985 e che parla di cucina popolare, cucina contadina genuina e fresca e semplice. Si possono recuperare così sapori passati indenni dalle contaminazioni degli ingredienti della cucina internazionale, un ricettario che la località Latera, nel Mugello, ha voluto pubblicare per recuperare quelle che erano le consuetudini alimentari locali fino a quelle del singolo paese o borgo. Ricette elaborate nel tempo dalle famiglie e tramandate dalle donne, a quel tempo era così, negli anni, e si trovano così in questo ricettario cibi che si possono trovare in molte campagne toscane o mugellane, ci sono piatti ed ingredienti di Latera e dei paesi e borghi intorno, con ritocchi e interpretazioni particolari e riconducibili alla tradizione toscana.

 

Un volume che vuole essere non uno dei tanti pubblicati di gastronomia ma una testimonianza genuina storica, ciò di cui forse abbiamo più bisogno ora, ritrovare il tempo e lo spazio e dedicarci a chi abbiamo intorno con una nuova consapevolezza. Vicini ma lontani.

 

 

Ho pensato di pubblicare qualche ricetta tratta da questo libro, di cui nessuno forse si ricorda più ma che per me e la mia famiglia significa tanto. Sono gite per quei monti, sono racconti dei nonni, sono profumi lontani ma che basta sentire riaffiorare per caso nell’aria per sorridere e tornare indietro nel tempo.

 

  • Tagliatelle del contadino: 3 picchi d’aglio, 2 filetti di acciuga, 150 gr di olive, 50 gr di capperi, burro, olio, 250 gr di pomodori, sale, pepe e prezzemolo. Con una sfoglia fare le tagliatelle. Tritare l’aglio in un padellino con olio. Fare insaporire. Aggiungere le acciughe. Dopo un pò aggiungere i capperi, le olive e i pomodori. Quando è ritirato aggiungere il prezzemolo e condire le tagliatelle.
  • Tortelli di patate: patate lesse, conserva, prezzemolo, sfoglia, noce moscata, pepe, sale, olio, pomodoro e uova. Lessare le patate e passarle. Fare un soffritto con prezzemolo, aglio e aggiungere il pomodoro con sale e pepe. Mescolare il tutto con le patate, la noce moscata, le uova e il formaggio grattugiato, in modo da ottenere un impasto compatto. Fare la sfoglia a strisce, su cui deporteremo l’impasto in piccole quantità, chiudere e tagliare.
  • Topi di patate: per 8 persone, 2 kg di patate, farina, 3 uova, sale e parmigiano. Lessare le patate e passarle, aggiungere le uova, il formaggio, il sale e la farina. Mescolare il tutto ottenendo un impasto compatto, affusellarlo con le mani e tagliarlo a tocchettini. Lasciarli bollire per tre minuti circa, scolarli e condirli.
  • Pappa per diventar belli: 500 gr di pane secco, sale, pepe, 3 spicchi di aglio, olio, basilico. Mettere il pane tagliato in una pentola. Aggiungere olio, aglio, basilico, sale, pepe e acqua. Far bollire per 30 minuti.
  • Gli strapponi: sfoglia, aglio, prezzemolo, pomodoro, olio, sale e pepe. In una pentola soffriggere olio, aglio e prezzemolo. Aggiungere il pomodoro con 2 litri di acqua e far bollire. Prendere la sfoglia, strapparla a pezzetti e farla cuocere per 2 minuti.
  • Gobbi in teglia: gobbi, aglio, farina, olio, sale, pomodori, 3 uova. Lessare i gobbi, infarinarli e friggerli. In una teglia, tritare l’aglio, metterci i gobbi fritti, aggiungere, pomodori e sale. Farli ritirare, mettere le uova e strapazzarle. Servire caldi.
  • Frittata con gli zoccoli: 4 uova, 200 gr di carne secca tagliata alta, sale e olio. Tagliare la carne secca a tocchi. Mettere in padella e far imbiondire da ambo le parti. Sbattere le uova con poco sale. Buttare sopra la carne secca.

 

Per informazioni e curiosità sul Mugello e le sue specialità:

www.comunebarberino.it

www.mugellotoscana.it

ph: dal web

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Valentina

Mamma, moglie, giornalista per passione. Laureata in Storia e Tutela dei Beni Artistici a Firenze, appassionata di politica, sono impiegata dai tempi dell’università nella grande distribuzione. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Toscana ho collaborato con testate locali e con l’Informatore di Unicoop Firenze.

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